FOTO 2007

AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI BRINDISI
ASSESSORATO ALLA CULTURA
X FESTIVAL BLUES CITTA' DI BRINDISI
 
19 LUGLIO
CARMINE MIGLIORE BAND  www.carminemigliore.it
DOPOLAVORO FERROVIARIO www.myspace.com/dopolavoroferroviario
GAIL MULDROW  www.gailmuldrow.com

21 LUGLIO
RED WAGONS  www.clik.to/redwagons
MATTHEW LEE www.matthewlee.it
FORD BLUES BAND
 
I CONCERTI INIZIANO ALLE ORE 21.30 IN PIAZZA SANTA TERESA A BRINDISI E SONO GRATUITI

 

CARMINE MIGLIORE BAND

www.carminemigliore.it

Carmine Migliore,

chitarrista cantante, nasce a Capua il 13/07/1967.

Come molti suoi coetanei, inizia a suonare in parrocchia con gli scouts. All'età di 13 anni, forma, insieme con alcuni compagni di scuola, il primo gruppo, "Zephyrus", con il quale comincia a "calcare" i palchi delle
piazze campane.
Nell'83, con il fratello Tonino, forma il duo "T & C Migliore", partecipa a molte manifestazioni di carattere nazionale (Disco Verde) e registra due 45 giri con un etichetta di Savona. Tra una serata e l'altra, studia al Conservatorio di Benevento dove si diploma in Solfeggio e Teoria. Nel 1989 è in Tour con Mal in Italia e all'estero. Continua i suoi studi presso l'UM (Università della Musica) di Roma e partecipa a molti seminari con chitarristi di fama internazionale (F. Gambale, S. Morse, M. Stern).
Dopo l'esperienza con Mal, è in tour con altri artisti nazionali come Francesco Calabrese, Pino D'Angiò, Miki, e, dal '93, fa parte dei Collage con i quali, tra l'altro registra "Replay", una raccolta di successi completamente riarrangiati, più due brani inediti. Dal '97 è in Tour con Leandro Barsotti, Danilo Amerio, Paolo Belli,
James Thompson (sassofonista di Zucchero), Adriano Pappalardo. Nel 2000 ritorna con i Collage, con i quali registra il CD "SETTANTASEIDUEMILA".
Numerose sono le trasmissioni televisive Rai e Mediaset a cui partecipa ( 30 ore x la Vita, Buona Domenica, Concerto per Battisti, La vita in diretta, Anima Mia, Premio Rino Gaetano). Oltre ad essere turnista per altri, la sua passione per il Rock/Blues lo porta a formare prima i "Blues Road" e poi la band "C. Migliore & Road
Runner", con le quali vince il premio della critica all' "Oro di Andy Festival" e all' "European Live Festival" con il brano "Black Sister". Partecipa ai festeggiamenti per il 50° della provincia di Caserta e al CD "Terra di musica", sotto la direzione artistica di Fausto Mesolella, (Avion Travel). A gennaio del 1998 è uscito il CD "Live at Blinsky" registrato in un Club. E' insegnante di chitarra presso la " Scuola di Musica Yamaha" di Avellino e "La Nota" di Capua "La seconda Musa" di Aversa (Ce) ed è insegnante di canto corale e moderno presso "Liberhart"di Capua e "Ensemble"di Caivano (Na), l’associazione “Evan Gorga” di S. Maria C. V. (Ce)

Alla fine del tour 2001 decide che è ora di dare vita ad un proprio progetto musicale, lascia i Collage ed inizia la roduzione di vari brani al Niski Studio. Tra ottobre e dicembre del 2002 vince le semifinali per il centro/sud e le finali nazionali a Biella dell'Hit Festival di S. Vincent, e parteciperà al Festival il 25 e 26 gennaio 2003 al Palais di S. Vincent con il brano " JIMI". Nell'aprile del 2003 due suoi brani (Cosa c'è ke non va? e Sweet Angel) sono inseriti nella compilation l'Evoluzione del Rock'o per l'etichettta Niski di Ferentino (Fr), per la quale esce nel novembre dello stesso anno anche il suo primo album da solista “La Favola”. Il brano portante del disco “Cosa c’è ke non va” è stato programmato da alcuni network nazionali (Radio Capital, Rds, Raistereo 1) entra in classifica a Raistereonotte ed in alcune radio straniere (Radio Holstebro - Danimarca; Radio Nou - Spagna; Radio Buenos Aires - Argentina. All’inizio del 2004 esce la seconda compilation “L’Evoluzione del Rock’o” i brani inseriti sono “Se Vuoi” sempre estratto da “La Favola” ed un inedito “NSK” scritto e cantato da Carmine in collaborazione con altri artisti presenti nella compilation tra cui Giorgia Paradiso, vincitrice di Sanremo Rock. In questi anni Carmine partecipa a svariati Festival Rock e Blues : Sparanise International Blues Festival, Teano Jazz, Zoster Rock Fest, Laceno Rock Festival, Alatri Rock (trasmesso da Mtv), ed è ospite a Roma nella finale del centro/sud di Rock Targato Italia, condividendo il palco con Tolo Marton, Crystal White, Paul Young & Los Pacaminos, Mike Stern, Scott Henderson, Hiram Bullock e tanti altri artisti di fama internazionale. Il 2005 segna il ritorno alla musica leggera infatti, sempre supportato dall’Azzurra Spettacoli di Giovanni Brignola è in tour in tantissime località della nostra penisola. Spesso alla fine del concerto si esibisce insieme con altri artisti tra cui il fratello Tonino, Giuseppe Cionfoli e Marisa Sacchetto in un medley dedicato alle più belle canzoni Italiane degli ultimi 40 anni. Nel ottobre del 2005 abbraccia il progetto “Le gesta di un Campione”, canzone dedicata al bravissimo pugile Prisco Perugino, prematuramente scomparso i cui proventi sono devoluti completamente all’ “Associazione per la Còrea di Huntington”, una gravissima malattia, che ha sede nel 2° Policlinico di Napoli. Il progetto nasce in collaborazione con Alfredo Ferdinandez, che è anche l’autore del testo della canzone e l’etichetta discografica Ark Records. Il disco contiene un singolo in due versioni, una rock ed un’altra remixata da Attila DeeJay. All’inizio del 2006, Daniel Lauvray, uno dei collaboratori de “Le Blues Autour du Zinc, tra i più importanti Blues Festival europei lo invita a Beauvais (Parigi) per partecipare al festival in qualità di dimostratore dei prodotti Jim Reed e “Special Guest” di una delle band francesi più importanti nel panorama Rock’n’Roll: Arnold Baker & The Tuxedos. Il successo è immediato al punto che il patròn del Festival: Laurent Macimba, lo invita per l’edizione del 2007, questa volta con la propria Band. A metà marzo 2006 esce una compilation di Blues Italiano “Babe senti come suona il mio Blues”, per l’etichetta discografica Crotalo. Carmine è presente con una ballata dal sapore sixty “Dimmi Joe”. Intanto sta preparando il nuovo disco che vedrà la luce a metà 2006. Le chitarre che sta usando sono le "fantastiche" Jim Reed del "Grande" Gaetano Iannotti, le superartigianali “GuitarStudio” costruite completamente a mano dal M° Liutaio Luigi Spezzacatena che, coadiuvato da Giovanni Foggia, cura l’attrezzatura di Carmine, corde ed accessori Gallistrings.

 

GAIL MULDROW

www.gailmuldrow.com

GAIL “Mojo” MULDROW è una vera forza della natura ! E' una delle più complete , versatili e dinamiche cantanti della scena contemporanea.
Possiede una robusta e furiosa voce “sanctified”,un misto fra Aretha Franklin e Janis Joplin, e alla chitarra è esuberante anche con lo slide.
Originaria della zona di S.Francisco, West Coast, Gail possiede uno stile vocale e strumentale nel quale si riflettono e amalgamano molti elementi della storia della musica afroamericana : blues, soul, R&B,funky. Un grande talento, quello di Gail, del quale hanno beneficiato sia in tour che in studio grandi rock star come SLY & THE FAMILY STONE ( è del 1974 la sua partecipazione in studio per l'album “I Get High On You”, quando aveva solo 17 anni ! ), GRAHAM CENTRAL STATION, JOHNNY OTIS, JERRY GARCIA BAND, MERL SAUNDERS, CHAKA KHAN, QUICKSILVER GOLD,FAMILY WITHOUT STONE e non ultimo PRINCE che l'ha voluta nel suo world tour nel 1999.
Partita da questi momenti, molto significativi di una notevolissima carriera, Gail si è imposta sul mercato americano ed internazionale con un progetto solista che si è rivelato un'autentica rigenerazione musicale. Gail è capace di superare i confini musicali, abbattendo etichette, senza perdere in qualità anzi tingendo ciò che canta e suona di colori personalissimi, ricchi di grande vitalità e creatività in una miscela incisiva e coinvolgente. Gail ha il dono raro della misura, pur nella sanguigna ricchezza ed esuberanza del suo fraseggio e il senso chiaro e contagioso del racconto. Chitarrista vigorosa, ritmicamente solidissima ed elastica, la sua musica è un'emozione pura e cruda senza pari che vi farà innammorare definitivamente di questa straordinaria artista. Le due produzioni discografiche pubblicate all’inizio del 2007,la prima solista It’s My Life e la seconda Raw Live and Cool accompagnata da una powerful band sono grandi testimonianze del suo indiscutibile talento. Ascoltare per credere !!!

 

MATTHEW LEE

www.matthewlee.it

Matthew lee nasce a Pesaro nel 1982. All’età di 11 anni si iscrive al Conservatorio "G. Rossini" dove impara i primi rudimenti della tecnica pianistica, ma la musica classica non è la sua strada.

Si avvicina al rock’n’roll ascoltando i dischi che trova in casa e, poco dopo, decide di creare una sua band insieme ad un gruppo di amici, con i quali si esibirà per circa un anno, ottenendo buoni risultati a livello locale. Passa ben presto ad una band di professionisti, i Killers, di cui diventa frontman e leader. Cantante e pianista, Matthew Lee propone uno show sensazionale, infuocando le platee con il suo modo eccentrico di suonare il piano e con la sua voce inconfondibile e grintosa.

Grazie al proprio talento, Matthew, più volte definito “il genio sulle orme di Jerry Lee Lewis” , calca i palchi più prestigiosi di tutta Italia.

La sua straordinaria abilità ed il suo carisma gli permettono di imporsi come figura unica a livello nazionale ed internazionale. Per cinque volte ospite della programma televisivo Domenica In… condotto da Carlo Conti e Mara Venier. Successivamente viene contattato da Paolo Limiti per partecipare, in qualità di ospite, alla trasmissione Ci vediamo in TV che oltre ad essere mandata in onda in orario pomeridiano, viene più volte replicata in prima serata.

Nel 2004 è la volta di Comedy Lab, in onda su MTV e condotta da Marco Maccarini.

Nel 2005 è Renzo Arbore a volerlo all’interno del suo spettacolo Speciale per me in onda su RAIUNO. Grazie a Red Ronnie, che lo nota per le sue rare doti, viene invitato da Maurizio Dinelli e Beppe Carletti, rispettivamente manager e leader dei NOMADI, ad aprire alcune tappe della tournee dello storico gruppo.

Durante il Concerto di Capodanno in Piazza Esedra a Roma, si esibisce insieme a Max Gazzè, Little Tony, Enrico Ciacci, Federico Zampaglione e Greg davanti a 150.000 persone.

Nel 2003 vince il premio Calamo d’Oro per la musica moderna.

 

FORD BLUES BAND

Era il 1969 quando Patrick Ford si spostò verso la scena blues di San Francisco con suo fratello Robben Ford. Durante gli anni ’70 ha trascorso molto tempo lavorando con i suoi fratelli Robben e Mark e ha proseguito la strada con Charlie Musselwhite.Questa è stata anche la prima occasione per suonare con molte grandi leggende blues come Muddy Waters, Lightning Hopkins e Jimmy Witherspoon.
Negli anni ’80 Patrick ha fondato la sua etichetta blues, Blue Rock’it Records dove hanno inciso Musselwhite, Brownie McGhee, la Charles Ford Band e Chris Cain. Fu nel 1988 che Patrick decise di non essere più un side-man per gli altri e formò una propria band divenendone il leader. Decise di mettere insieme una band caratterizzata dal rispetto ed il talento dei suoi componenti e allo stesso tempo riuscì a promuovere le sue idee e i suoi arrangiamenti. Sarebbe stata la sua band definitiva. Nella prima formazione della Ford Blues Band fece parte suo fratello Mark Ford
all’armonica e voce e Garth Webber alla chitarra e voce. Al basso c’era Ronnie Gurewits. La band andò direttamente in studio di registrazione per incidere un cd . Il risultato fu il primo lavoro della Ford Blues Band e il loro primo tour in Europa. Dato che Mark aveva problemi a seguire la band in tour, fu rimpiazzato,si fa per dire, da Andy Just che è tuttora nella band. Il cd ed il tour permisero alla Ford Blues Band di mettersi in luce ancor prima di essere considerata una blues
band nel panorama blues. Questa band era nuova e differente anche se non aveva un approccio tradizionale al blues. Durante gli anni ’90 la Ford Blues Band ha continuato ad incidere dischi ed esibirsi in tour per il mondo. Nonostante si siano avvicendati numerosi bassisti e chitarristi durante gli anni, l’identità della band è rimasta la stessa. Ogni formazione della Ford Blues Band ha ospitato eccezionali musicisti le cui performance sono risultate di qualità
enfatizzando la potenza del blues moderno. Si trattava di musicisti occasionali che hanno affinato i loro studi esibendosi con i propri maestri. Se provate a stilare un elenco di tutti i più grandi del blues con cui i vari membri del gruppo hanno suonato assomiglierebbe alla lista
“Who’s Who” del Blues includendo artisti del calibro di John Lee Hooker, Muddy Waters, Fenton Robinson, Brownie McGhee, Lowell Fulson e molti altri. Non c’è stata mancanza di rispetto alle radici. Allo stesso tempo comunque la band rimane aperta ad ogni tipo di influenza che potrebbe fare diventare la loro musica ancora più vibrante e viva. Il loro spettacolo dal vivo è stato definito dalla critica come un’esplosione di groove difficile da controllare che crea nel pubblico un’esaltazione davvero irrefrenabile. 15 album all’attivo e un’estenuante giro di concerti per il mondo hanno portato la FORD BLUES BAND ad essere considerata una delle blues band più richieste nel giro dei più famosi e celebrati festival americani ed europei.

La Ford Blues band è formata da:
Andy Just: Armonica e voce
Volker Strifler: Chitarra e voce
Dewayne Pate: Basso e voce
Patrick Ford: Batteria e voce

 

 

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